24/06/2017 | 17:38

Domani sera a Collepasso, da un?idea dei registi Gabriele Polimeno e Mary Negro, parte 'Daimon'. La rassegna Ŕ dedicata a tutti gli aspiranti attori salentini.


Il castello di Collepasso


Collepasso. Un demone? Sicuramente farebbe pensare a spiriti intermediari fra l’umanità e la divinità. Per la Compagnia Teatrale Officina T29, Teatro Daimon non è altro che la loro estrinsecazione, il loro Spirito Guida, l’Essere Divino che manifesta la vocazione di ciascuno di noi. Daimon è in sostanza il frutto della loro instancabile attività, dei loro ultimi quattro anni di lavoro sull’intero territorio della Provincia di Lecce, una rassegna di Teatro per Aspiranti Attori, prodotta da 29nove, Cooperativa di Produzioni culturali, che vede tutti i percorsi di formazione, curati dalla Compagnia Teatrale T29 Teatro, in un unico calendario e che ha visto, di volta in volta, il patrocinio delle Amministrazioni Comunali e degli Assessorati alla Cultura dei comuni di Lequile, Miggiano, Poggiardo, Cutrofiano e Collepasso.
 
Proprio a Collepasso, nella serata di domani, la prima domenica estiva, sarà contrassegnata dalle realizzazioni teatrali di questo operoso Laboratorio. Sipario, presso il Palazzo baronale, alle ore 20,30. L’ingresso è libero. L’Officina T29 ha previsto, nell’articolazione del Daimon di stasera, due intriganti segmenti: Il primo, con la presenza in scena dei bambini di Collepasso, si intitola Cuochi, pentole e fornelli, per la regia di Teatro 88 di Gallipoli e Foglie di Tabacco di Tricase, passando per IL Teatro della Busacca.
La Negro può vantare, nella sua carriera, la collaborazione con eccellenti figure del nostro panorama culturale, quali Donato Valli, Arrigo Colombo e Vittorio Zacchino.
 
Il suo “aiuto” sarà Caterina De Benedetto. Si assisterà ad una divertente metafora della vita e della società, con un re e una regina, un primo ministro furbo ed un gran cuciniere smemorato. Interpreteranno: Cristiano Manta, Mattia Rosafio , Giulia Esposito e Noemi Greco.
 
Successivamente, via al secondo segmento, con Senza Giacca e Cravatta e con i ragazzi delle Officine teatrali T29, Teatro, sede di Galatina, i quali porteranno in scena pensieri e parole del Maestro Eduardo De Filippo, di Peppino e del Principe Antonio De Curtis.  Sul palcoscenico: Angela Scalese, Ilaria Iasi, Sofia Spano, Aurora Resta e Vincenzo Antonaci.
 
Il regista Gabriele Polimeno, direttore di P.etra-Artigiani del ciel sereno, ha studiato Stage management da Direttore di Scena si è detto soddisfatto del  risultato raggiunto con il Progetto Daimon: “il teatro fa bene se fatto bene, se vissuto con leggerezza e serenità; è un forte catalizzatore per innescare relazioni sociali sia sul palco che in platea; è conoscenza”. Senza giacca e cravatta, appunto. E buon divertimento!                     
 
A cura di FAUSTO MELISSANO





Autore: A cura della Redazione

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