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23/12/2015 | 13:33

I Carabinieri hanno sequestrato, dentro un'abitazione di Collepasso, ciņ che egli stessi hanno definito un vero e proprio 'negozio' di materiale pirotecnico abusivo dal valore economico di circa tremila euro.


Il materiale sequestrato dai Carabinieri di Collepasso


Collepasso. La solita storia che vede, ogni anno, i classici “botti” protagonisti di ferimenti e notti in ospedale viene inserita spesso nelle operazioni delle forze dell’ordine. Quelle mirate ad impedire finali tragici proprio nel periodo natalizio. La sicurezza, insomma, viene prima di tutto e garantirla ai cittadini deve risultare la prima condizione importante. Con questo obiettivo, ieri sera, i militari Stazione Carabinieri di Collepasso – ascoltando alcune segnalazioni – hanno controllato uno strano viavai all’interno del centro abitato nei pressi di Piazza Dante. Uno specifico servizio di osservazione – finalizzato alla prevenzione e commercio abusivo di materiale pirotecnico – che ha permesso di individuare, dentro un’abitazione cui era presente un 40enne del posto, un vero e proprio “negozio”. Già all’ingresso, i militari avevano rinvenuto 5 kg di fuochi pronti alla vendita.  

E, poco dopo, mediante una scaletta in ferro, gli operatori sono giunti in una cantina deposito ove era stato allestito una specie di magazzino. Qui, su tre scaffali, venivano sequestrati 40 kg di materiale pirotecnico della categoria “IV”, 25 kg della categoria “V” e 20 candelotti confezionati artigianalmente. Il materiale erano stato inoltre suddiviso per modello, marca e tipologia, nonché riposto all’interno di cesti e scatole contenenti anche una targhetta con l’indicazione del prezzo di vendita.

La merce quantificata per un valore complessivo di tremila euro circa veniva poi sequestrata.

Il proprietario di casa, privo di alcuna autorizzazione di Pubblica Sicurezza, ha ricevuto un deferimento alla Procura della Repubblica di Lecce con l’accusa – dalla quale ora dovrà difendersi – di commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente.




Autore: A cura della Redazione

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